domenica 8 marzo 2020

Compleanno

C'ero rimasta male. A me piacciono le torte alla frutta. Ricoperte di panna e fragole, o pesche. La mia, sopra, non aveva niente. Niente!

E guardavo i miei amici esterrefatta. "Ma come" dicevo con gli occhi "una torta ricoperta di nulla?"

E niente, avevo aperto la scatola al contrario.

Poi quel sogno. Noi sull'autostrada, in un'area di sosta stranamente pulita e ordinata e te che sei salita in macchina e te ne sei andata, mi sei passata davanti e non ho provato niente.

Il dolore dovrebbe passare di dolore in dolore, e invece è passato indolore.

Deve essere brutto non valere il dolore di qualcuno.




venerdì 21 febbraio 2020

Il maschio alfa

Sornione, tranquillo, senza saperne il motivo
Chi di voi non si è trovata confrontata con il maschio alfa?

Gli indizi per riconoscerlo non vanno scovati, sono evidenti come un faro nella notte.

Sborone, indipendente fino a quando la mamma non gli telefona per cazziarlo, crede di avere tutto sotto controllo ma in realtà non è capace di allacciarsi le scarpe.


Riesce a nascondere amanti, mutande usate, dentifrici ("dentifroci" nel caso dei maschi alfa gay) per anni, salvo poi negare anche l'evidenza o convincersi di fatti che prendono forma nella sua mente, spesso malata. Perché essere alfa è conseguenza, non origine.

L'origine del suo stato di Homo Primitivus è da ricercare nella sua prima infanzia, quando papà lo riempiva di sberle e mamma cantava ubriaca. Il maschio alfa nega sé stesso all'occorrenza, addebitando alla sua vittima le proprie mancanze e facendone una questione di rilevanza internazionale.

Rimedi

Per combattere l'uomo alfa, in assenza di uno spray apposito, servono astuzia e dolcezza. Quest'ultima perché, alla fine dei conti, siamo confrontate con una scimmia mai evoluta. Astuzia perché bisogna trovare chi lo gonfia di botte senza lasciare tracce. Ma puntiamo tutto sulla dolcezza. Quando lo abbandoniamo in autostrada gli lasciamo una bottiglia d'acqua e una ventina di euro.