domenica 8 marzo 2020

Compleanno

C'ero rimasta male. A me piacciono le torte alla frutta. Ricoperte di panna e fragole, o pesche. La mia, sopra, non aveva niente. Niente!

E guardavo i miei amici esterrefatta. "Ma come" dicevo con gli occhi "una torta ricoperta di nulla?"

E niente, avevo aperto la scatola al contrario.

Poi quel sogno. Noi sull'autostrada, in un'area di sosta stranamente pulita e ordinata e te che sei salita in macchina e te ne sei andata, mi sei passata davanti e non ho provato niente.

Il dolore dovrebbe passare di dolore in dolore, e invece è passato indolore.

Deve essere brutto non valere il dolore di qualcuno.




9 commenti:

  1. Io odio il compleanno e non lo festeggio. Invento sempre un improvviso viaggio di affari e qualche volta l'ho fatto veramente. Mia moglie ha cambiato serratura alla porta per non farmi entrare. Eh eh, una spallata possente ed è crollato anche il muro.

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  2. "Deve essere brutto non valere il dolore di qualcuno."
    Forse allora nemmeno la persona in questione vale il nostro dolore...

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  3. Tanti auguri di buona Pasqua :-*

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  4. la storia dello Xanax non è male
    Maurizio

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  5. Deve essere brutto non valere il dolore di qualcuno.
    non ci avevo mai pensato...ciauuuu

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  6. Io non festeggio compleanni e feste varie. Non credo all'età e alle ricorrenze. Non credo al tempo lineare. Ma adoro le torte e quindi non c'è bisogno di una data precisa per farne una.
    Il dolore diventa indolore. È vero. Arriva anche una certa apatia e indifferenza. Ci si abitua a tutto.

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  7. <3<3<3 ciauu viki baum

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  8. E io finalmente ti scopro per caso. Vedevo che mi seguivi, tra i miei follower, ma non avevo mai trovato il tuo blog!

    Moz-

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